web analytics :: SalvalarteSicilia.it ::

 

| Home Page | Siti Toccati | Siti Unesco | Comunicati | Documenti | Links | Archivio | Contattaci  

e le forme del tempo
Tocchi e rintocchi della memoria

  Ricerca parola
 

contesto della ricerca

Home Page

Indice

Pagina 1 di 1

 

Home page


SALVALARTE, la "veterana" tra le iniziative di Legambiente sui beni culturali, è una campagna itinerante che si propone di riscoprire i tesori nascosti del paesaggio culturale italiano e di contribuire alla loro tutela e valorizzazione, nella convinzione che sia tempo di guardare al nostro patrimonio culturale come ad un investimento per il futuro e non soltanto come ad un'eredita del passato.

L'obiettivo di LEGAMBIENTE con SALVALARTE è di restituire, alla fruizione di tutti i cittadini, pezzi di storia sconosciuti o dimenticati, di dimostrare concretamente che la valorizzazione dei beni culturali rappresenta una carta vincente per creare nuovo lavoro, per favorire uno sviluppo economico solido e ambientalmente compatibile, per rafforzare l'identità e il senso di appartenenza delle comunità locali.

SALVALARTE 2004 punta i riflettori sul TEMPO e sulle sue infinite forme: l'arte del tempo e tempo dell'arte.

Ma nei secoli sono stati numerosi gli strumenti utilizzati per misurare il trascorrere del tempo, caratterizzati il più delle volte, da assenze di rumori: erano i silenziosi orologi solari, gli astrolabi, i notturnali, gli orologi a fuoco o quelli ad acqua e poi il suono delle campane che dall'alto dei campanili o delle torri civiche, come un antico telegrafo, scandiva lo scorrere della giornata e l'alternarsi di momenti legati alla vita religiosa e alla vita civile, con un codice non scritto, proprio di ogni comunità, che riempiva l'aria di suoni e armonie ormai dimenticati.

Siamo andati a "spesso nel tempo", salendo anguste scale di campanili spesso abbandonati, per cercare di carpire al tempo il suo segreto.

L'itinerario che Vi proponiamo ha inizio dal campanile a vela della Chiesa di San Pietro e si snoda poi nel centro storico facendoci soffermare nei pressi della torre campanaria della Chiesa del Carmine, della facciata campanile con orologio della Chiesa di Santo Stefano, dello scomparso campanile della Commenda, della torre campanaria della Chiesa di San Giovanni per poi arrivare in Piazza Garibaldi dominata dal Palazzo di Città sulla cui facciata è collocato un orologio, e dalla maestosa facciata della Chiesa di San Rocco detta Fundrò su cui è collocata una meridiana in perfetto stato di conservazione.

L'itinerario prosegue ancora per le vie del centro storico, regalandoci la vista, ad ogni angolo della città, di campanili di varia fattura per arrivare sino alla Cattedrale dove trova collocazione una imponente torre campanaria che nella stessa successione dei suoi ordini ci permette di cogliere lo scorrere del tempo.

E poi riprende, portandoci fuori dall'antica cinta muraria e regalandoci altri gioielli del tempo.

Molte delle chiese di Piazza Armerina oggi sono chiuse al culto e molto spesso abbandonate all'incuria del tempo.

Per una volta, stranamente, silenziosi guardiani proprio loro: i campanili.

Nel nostro itinerario abbiamo voluto inserire anche alcune delle più significative forme del tempo della vicina Valguarnera e della città di Enna, il cui quartiere Fundrisi è in un certo senso legato alla città di Piazza Armerina.

Vi racconteremo in quale modo.

Il Presidente del Circolo Piazzambiente
Paola Donatella Di Vita