Abbiamo lavorato negli ultimi tre anni non solo per trasformare e far
diventare Salvalarte Sicilia una manifestazione che aggrega e appassiona
tutti coloro che vogliono bene allo straordinario patrimonio artistico-monumentale della nostra Regione, ma, con il nostro impegno e la
nostra iniziativa, abbiamo anche puntato a dare autorevolezza, prestigio e
serietà alla Legambiente Sicilia.
Questo obiettivo che ci siamo dati
è indispensabile per la qualità e il
valore della sfida che abbiamo lanciato sulla tutela e sulla valorizzazione
dei nostri Beni culturali e per richiamare tutti gli altri soggetti
responsabili ad essere sempre di più impegnati e coerenti nella salvaguardia
e nel recupero dei nostri tesori.
Questa pubblicazione sull'insolito e bellissimo patrimonio delle zolfare
siciliane è la testimonianza del nostro impegno, di come noi intendiamo
un'assunzione di responsabilità, di come vogliamo lasciare un segno.
Salvalarte Sicilia
è continuità e coerenza, e non mollare sulle cose alle
quali crediamo, è azione costante e rinnovata, anche quando pochi ci credono
e, magari, le Istituzioni sono distratte.
È non perdere e rinnovare la memoria.
È testimonianza del nostro passato, e
amore della nostra storia.
Tutto questo ha spinto il nostro lavoro e la nostra iniziativa.
Tutto
questo ci spinge ad andare avanti, oltre i nostri compiti, sostituendoci
anche ai distratti, per ovviare ai ritardi e alle omissioni.
Le zolfare siciliane non possono
più aspettare.
L'oblio, l'incuria e
l'abbandono le hanno depredate, saccheggiate e mortificate.
Non ci resta molto tempo per costruire e realizzare il loro riscatto.
Dunque, saremo noi, Legambiente e
Salvalarte Sicilia, a promuovere e indire,
entro l'estate, la prima riunione del Distretto culturale delle zolfare
siciliane, per gettare le basi della loro piena valorizzazione, iniziando a
coordinare le singole e disparate attività finora promosse; definire una
Carta di principi per la loro tutela e gestione; per cominciare a delineare
il disegno di legge per l'istituzione del Parco regionale geominerario,
storico e ambientale.
Non
più solo un messaggio lanciato in una bottiglia, ma qualcosa che prende
forma, si concretizza, si sviluppa.
È cosi che il nostro passato alimenta il
nostro futuro.
Gianfranco Zanna
responsabile per i beni culturali di Legambiente Sicilia
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