web analytics :: SalvalarteSicilia.it ::

 

| Home Page | Siti Toccati | Siti Unesco | Comunicati | Documenti | Links | Archivio | Contattaci  

  Ricerca parola
 

contesto della ricerca

Home Page

Introduzione

Programma
PALERMO
San Mercurio
PALERMO
L'Itinerario del Serpotta
PALERMO
La meridiana della Cattedrale
BISACQUINO
La bottega dell'Orologiaio
PIANA DEGLI ALBANESI
Portella della Ginestra
CINISI
La Tonnara dell'Orsa
CEFALA DIANA
Le Terme arabe
TRAPANI
Il Museo Agostino Pepoli
TRAPANI
Gli alunni alla scoperta delle opere d'arte
TRAPANI
La Chiesa barocca del Collegio dei Gesuiti
GIBELLINA
Il progetto "vivere e convivere in civiltà"
GIBELLINA
Il Museo civico di arte contemporanea
PETRALIA SOTTANA
La centrale idroelletrica Cataratti
POLIZZI GENEROSA
Santa Maria delle Grazie
CASTELBUONO
La Torre dell'orologio
CASTELBUONO
Sant'Anna
MADONIE
Le guglie maiolicate
CEFALU'
Il progetto della sala
PATTI
L'antica fornace
MESSINA
La Rocca Guelfonia
SANT'AGATA DI MILITELLO
Il Castello Gallego
LIPARI
L'area del Castello
Il Parco delle Isole Eolie
PiccolaGrandeItalia
RAGALNA
Il paesaggio etneo
RANDAZZO
Il Museo di Scienze naturali
RANDAZZO
San Giorgio
I Monumenti della Natura
CALTAGIRONE
Il barocco tra le vie della città
CALTAGIRONE
Il cimitero monumentale
CALTAGIRONE
La diga di Pietrarossa
AUGUSTA
Il Castello Svevo
NOTO ANTICA
Santa Maria del Castello
SIRACUSA
Il Teatro Comunale
SIRACUSA
Il progetto di recupero della stazione della valle dell'Anapo
ENNA
Le Torri gotico-catalane
PERGUSA
Il progetto InFEA
PIAZZA ARMERINA
Le forme del tempo
GELA
Il Museo archeologico regionale
GELA
Per il Parco archeologico di Gela
SALVALARTESicilia respirapulito
SANT'ANGELO MUXARO
La gestione integrata dei Beni culturali e naturalistici
GELA
Il sistema dei Parchi archeologici regionali
PARTINICO
Le Torri rustiche
TERRASINI
Il Museo regionale di Storia naturale
TERRASINI
La Villa Fassini
TERMINI IMERESE
L'Annunziata
CALTANISSETTA
Il Parco geominerario
I°campo di volontariato

Pagina 1 di 1

 

L'area del Castello

  LIPARI
     L'area del Castello

Il progetto di restauro e di valorizzazione dell'area del Castello di Lipari prenderà le mosse da un accurato rilievo architettonico di tutta la struttura, dove verranno riportati tutti gli elementi tipologici e morfologici che caratterizzano il sito.

Dopo si procederà all'individuazione degli elementi compatibili e di quelli che, viceversa, risultano estranei alla cultura dei luoghi.

Verranno verificati e adeguati tutti gli impianti tecnologici con particolare attenzione alle servitù attive e passive dei relativi impianti.

All'interno del progetto generale si prevede di effettuare delle nuove campagne di scavo archeologico, che portino alla luce alcuni brani della città medievale gia chiaramente individuata.

Il progetto in particolare prevede:

  • la definizione di percorsi pedonali da individuare sia lungo il perimetro della cinta muraria, valutando anche la possibilità di creare un collegamento aereo al di sopra della scalinata che ne interrompe la continuità, sia all'interno dell'area del Castello tra le diverse aree archeologiche gia classificate e quelle ancora da individuare, prevedendo, per queste ultime, apposite campagne di scavo archeologico;
     

  • il progetto di arredo urbano di tutta l'area, studiando con particolare attenzione l'inserimento degli elementi di arredo nel contesto storicizzato;
     

  • il progetto d'illuminazione, nella doppia valenza di esaltazione delle strutture archeologiche a cielo libero e della segnalazione dei percorsi pedonali che dovrebbero attraversare tutta l'area del Castello;
     

  • una particolare attenzione all'abbattimento delle barriere architettoniche, studiando materiali e tecnologie compatibili con il sito, ma che, contestualmente, consentano ai portatori di handicap di fruire della bellezza dei luoghi (in questo senso, laddove possibile, si valuterà la possibilità di dotare anche le strutture museali di elementi utili per l'abbattimento delle barriere).

Fermo restando la necessità dell'intervento immediato di messa in sicurezza della struttura, si prevede che lo studio possa cominciare con la fase del rilievo a partire da quest'anno.

Contestualmente potranno essere avviate tutte quelle fasi propedeutiche al progetto (ricerche storico archivistiche, documentazione fotografica, studio di progetti analoghi).

Il progetto quadro potrà essere redatto entro i dodici mesi successivi, al quale dovranno riferirsi tutti i progetti stralcio che interesseranno l'area del Castello.

L'area del Castello, nel suo complesso, rappresenta un unicum d'inestimabile valore storico, artistico, archeologico ed ambientale.

Si ritiene che lo studio propedeutico alla redazione del progetto quadro, possa rappresentare un'ottima occasione per testare le schede di valutazione della "Carta del Rischio" nella doppia accezione della pericolosita intrinseca delle strutture che compongono il complesso e della vulnerabilità antropica ed ambientale che la rocca, per la sua particolare posizione, presenta.