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Il progetto di
restauro e di valorizzazione dell'area del Castello di Lipari prenderà le
mosse da un accurato rilievo architettonico di tutta la struttura, dove
verranno riportati tutti gli elementi tipologici e morfologici che
caratterizzano il sito.
Dopo si procederà
all'individuazione degli elementi compatibili e di quelli che, viceversa,
risultano estranei alla cultura dei luoghi.
Verranno verificati e adeguati
tutti gli impianti tecnologici con particolare attenzione alle servitù
attive e passive dei relativi impianti.
All'interno del
progetto generale si prevede di effettuare delle nuove campagne di scavo
archeologico, che portino alla luce alcuni brani della città medievale gia
chiaramente individuata.
Il progetto in particolare prevede:
-
la definizione di
percorsi pedonali da individuare sia lungo il perimetro della cinta muraria,
valutando anche la possibilità di creare un collegamento aereo al di sopra
della scalinata che ne interrompe la continuità, sia all'interno dell'area
del Castello tra le diverse aree archeologiche gia classificate e quelle
ancora da individuare, prevedendo, per queste ultime, apposite campagne di
scavo archeologico;
-
il progetto di arredo
urbano di tutta l'area, studiando con particolare attenzione l'inserimento
degli elementi di arredo nel contesto storicizzato;
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il progetto
d'illuminazione, nella doppia valenza di esaltazione delle strutture
archeologiche a cielo libero e della segnalazione dei percorsi pedonali che
dovrebbero attraversare tutta l'area del Castello;
-
una particolare
attenzione all'abbattimento delle barriere architettoniche, studiando
materiali e tecnologie compatibili con il sito, ma che, contestualmente,
consentano ai portatori di handicap di fruire della bellezza dei luoghi (in
questo senso, laddove possibile, si valuterà la possibilità di dotare anche
le strutture museali di elementi utili per l'abbattimento delle barriere).
Fermo restando la
necessità dell'intervento immediato di messa in sicurezza della struttura,
si prevede che lo studio possa cominciare con la fase del rilievo a partire
da quest'anno.
Contestualmente
potranno essere avviate tutte quelle fasi propedeutiche al progetto
(ricerche storico archivistiche, documentazione fotografica, studio di
progetti analoghi).
Il progetto quadro potrà essere redatto entro i dodici
mesi successivi, al quale dovranno riferirsi tutti i progetti stralcio che
interesseranno l'area del Castello.
L'area del Castello,
nel suo complesso, rappresenta un unicum d'inestimabile valore storico,
artistico, archeologico ed ambientale.
Si ritiene che lo studio propedeutico
alla redazione del progetto quadro, possa rappresentare un'ottima occasione
per testare le schede di valutazione della "Carta del Rischio" nella doppia
accezione della pericolosita intrinseca delle strutture che compongono il
complesso e della vulnerabilità antropica ed ambientale che la rocca, per la
sua particolare posizione, presenta. |