|
La Cappella di Santa Maria
L'lncoronata, insieme alla prospiciente Loggia dell'Incoronazione, fa parte del complesso che costituisce il Palazzetto Agnello, sito in via dell'Incoronazione, notevole esempio di architettura civile.
Gli originali prospetti del Palazzo sono visibili all'interno, in un cortile, incastonano, nella loro limpida stesura, finestre di elegante disegno, tra le quali una bella trifora architravata.
All'interno c'è qualche resto dell'antico arcivescovado.
La Cappella e la Loggia dell'Incoronazione sono all'angolo della via omonima con la via Matteo Bonello.
L'insieme attuale è costituito da tre edifici di epoche diverse:
1) un brano di una sala ipostila d'età aglabita, secolo IX, forse appartenete alla grande moschea della Palermo musulmana.
Questi resti, che ormai costituiscono le fondamenta della Cappella, sono costituiti da una serie di pilastri a colonne visibili nel pronao, all'interno
e nella zona absidale della Cappella.
Essi sorreggevano gli archi e la copertura di una ambiente longitudinale, a guisa di navata, 1Luzga circa m. 18 e largo circa m. 3,80.È questa l'unica testimonianza conosciuta dell'architettura della prima età islamica siciliana.
2) La Cappella di Santa Maria l'Incoronata, databile all'età della monarchia normanna, fu costruita nel XII secolo da Ruggero, insieme alla Cappella della Maddalena, come ampliamento della basilica cristiana che precedette la costruzione della Cattedrale gualteriana.
Essa fu uno dei numerosi inserti architettonici che vennero a collocarsi entro la vecchia moschea musulmana convertita in cattedrale dopo la conquista cristiana.
E' preceduta da un pronao ed è costituita da un unico vano (m. 4,82 x m.
13,36) absidato ed era arricchita da colonnine annicchiate negli spigoli secondo moduli fatimiti frequenti nelle chiese normanne.
Il paramento murario è liscio e continuo e la sua bellezza è affidata alla qualità della materia tufacea e, soprattutto, alla accuratezza del taglio
e della positura dei conci.
3) La Loggia dell'incoronazione fu eretta alla fine del XVI secolo, utilizzando colonne e capitelli del distrutto edificio islamico.
È detta dell'Incoronazione perché, secondo la tradizione, i re di Sicilia, incoronati nella vicina Cappella, qui si affacciavano al plauso del popolo.
In realtà la cerimonia dell'incoronazione avveniva in forma solenne nella Cattedrale.
La Cappella, nel periodo viceregio spagnolo ed oltre, fu adibita ad uso di oratorio e di archivio della Maramma o Fabbriceria del Duomo (1410).
Sotto il loggiato, durante la carestia del 1590, furono sepolti a decine i popolani morti di fame.
Sopra la Loggia vi era il belvedere delle monache della Badia Nuova.
Nel 1860, durante la liberazione garibaldina, le bombe borboniche ridussero in rovina la Cappella che è stata alcuni anni fa riedificata. |