web analytics :: SalvalarteSicilia.it ::

 

| Home Page | Siti Toccati | Siti Unesco | Comunicati | Documenti | Links | Archivio | Contattaci  

  Ricerca parola
 

contesto della ricerca

Home Page

Introduzione

Programma
PALERMO
Santa Maria Incoronata
PALERMO
La Via Valeria
HIMERA
L'area archeologica
HIMERA
La phiale d'oro
TUSA HALAESA
L'area archeologica
CASTEL DI TUSA
La Fiumara d'Arte
MISTRETTA
La Santissima Trinità
SANTO STFEFANO DI CAMASTRA
Acqua, terra e fuoco
TORRENOVA
San Pietro di Deca
SAN MARCO D'ALUNZIO
Il centro storico
CAPO D'ORLANDO
La Memoria nascosta
CAPO D'ORLANDO
La Fondazione Piccolo
NASO
Santa Maria di Gesù
BROLO
Il Castello dei Lancia
PIRAINO Frazione di Gliaca
La Stazione di Posta
PIRAINO Frazione di Gliaca
la Torre delle Ciavole
TINDARI
La Città sospesa
GIOIOSA MAREA
La Tonnara
MONTALBANO ELICONA
Il Castello di Federico II
MESSINA
San Filippo di Agira
MESSINA
Il quartiere Tirone
NICOLOSI
I Monumenti della Natura
NICOLOSI
San Nicolò La Rena
CASTIGLIONE DI SICILIA
Il centro storico
CASTIGLIONE DI SICILIA
I Beni Culturali
AUGUSTA
La Torre Avalos
SIRACUSA
La costa settentrionale
SIRACUSA
La Tonnara di Santa Panagia
SIRACUSA
Il Castello Maniace
RAGUSA
Le edicole votive
CATANIA
La realtà museale della città
CALTAGIRONE
I Padri Minori Osservanti Riformati
NOTO
I siti UNESCO in Sicilia
NOTO ANTICA
Le antiche opere lapidee
TROINA
L'Oasi Ancipa
LEONFORTE
I Castelli fuori le mura
CALTANISSETTA
Il Palazzo Moncada
CALTANISSETTA
Il Cimitero Monumentale
NARO
La Protezione Civile per i Beni culturali
SALVALARTESicilia respirapulito
PALERMO
Il restauro dei Quattro Canti
PALERMO
La Villa Napoli
PALERMO
Il Parco dell'ex Riserva Reale di Boccadifalco
POLIZZI GENEROSA
Gli stazzoni
TERMINI IMERESE
Il progetto di adozione dei Beni culturali della città
ALCAMO
Il Castello di Calatubo
CASTELVETRANO
Il Castello di Bellumvider
CASTELVETRANO
San Domenico
PARTINICO
Gli antichi mulini
MONREALE
Il complesso monumentale del Duomo
CERCHIAMO Monumenti della Natura

Pagina 1 di 1

 

PIRAINO La Stazione di Posta

  PIRAINO - Frazione di Gliaca
     La Stazione di Posta

La corsa postale via mare collegava esclusivamente le località siciliane da Palermo a Messina.

La corrispondenza diretta, invece, era affidata a corrieri straordinari che trasportavano la posta a staffetta. Con la soppressione della "staffettiglia" la corsa fu poi gestita da un corriere ordinario.

Nel 1786 la litoranea presentava venticinque tappe. Nel 1820 le tappe furono ridotte a undici.

La centralità della corsa lungo la costa tirrenica fu mantenuta fino al 1838, data dell'apertura della strada rotabile che collegava Palermo a Catania.

Nonostante questa strada fosse lunga 240 miglia, a fronte delle 172 che si percorrevano con la litoranea, essa assicurava non solo la celerità dei collegamenti, ma anche la possibilità di trasportare, insieme alla corrispondenza, uomini e cose.

Ma dietro questo vantaggio si celava anche il disegno politico accentratore dei baroni: la via rotabile si dirigeva verso i caricatoi sul versante orientale, appartenenti ai baroni.

La via costiera perse, quindi, la sua centralità a fu completata solo dopo l'unificazione.

La stazione postale di Scinà non serviva solo alla raccolta ed allo smistamento delle lettere, ma anche come officina per il cambio dei cavalli e ostello per i viaggiatori. Sono ancora apprezzabili le stalle, le rimesse ed un portale in pietra arenaria, con arco a tutto sesto, risalente forse al XVI secolo.

Oggi l'edificio del vecchio fondaco è talmente sovrastato dalle strutture edilizie della recente espansione di Gliaca, al punto che è difficile riconoscerne la sagoma ed identificarne l'antica funzione.

Lo stato di abbandono e l'incuria ne fanno il simbolo evidente della cancellazione della cultura materiale di quel territorio.