|
::
INTRODUZIONE ::
Siamo
all'ultima fase di questo splendido e intenso 2005 per SALVALARTESicilia.
Un
altro anno di crescita e cambiamento.
SALVALARTESicilia impegna, mobilita,
appassiona ormai tutto l'anno.
Ma e forse arrivato il momento di progettarla
diversamente, perché il numero di tappe, scadenze, appuntamenti, occasioni
di confronto e conoscenza, raggiunto quest'anno, rappresenta limite oltre il
quale non sarà facile andare.
Credo che la forza di questa manifestazione sia il suo intenso rapporto con
il territorio: e costruita e realizzata nelle diverse tappe dai locali
circoli della Legambiente, ma anche da tanti nostri amici che si sono fatti
coinvolgere, e spesso travolgere, da una certa frenesia e generosità nel
voler organizzare un appuntamento regionale particolare e unico.
Un altro aspetto altrettanto importante e stato, in questi anni, la qualità
delle idee e delle proposte che abbiamo avanzato e affrontato in
numerosissimi dibattiti e incontri, anche su alcuni argomenti caldi che da
tempo hanno la nostra, spesso isolata, attenzione.
Mi riferisco ai mancati
interventi di restauro e protezione della Villa del Casale, all'assenza di
un piano di gestione e fruizione del Parco archeologico della Valle dei
Templi, all'istituzione di un Parco archeologico e naturale delle Isole
Eolie, alla creazione del Parco geominerario delle zolfare siciliane.
Per
non citare il nostro caro ed esclusivo progetto sui Monumenti della Natura.
Idee, progetti, proposte, programmi che hanno reso SALVALARTESicilia ancora
pin forte, riconosciuta, prestigiosa, autorevole.
Dobbiamo partire da questi due punti per ideare un' altra SALVALARTESicilia.
Ancora più, intensa e partecipata, pin specialistica, razionale e organica.
Ancora pin legata al territorio. Che aumenti il gia suo alto tasso di
coinvolgimento di professionalità e competenze e focalizzi ancora di pin
degli obiettivi concreti e reali da raggiungere per migliore lo stato di
tutela e recupero, gestione e fruizione del nostro straordinario patrimonio
artistico-monumentale.
Vogliamo, gia con questa inedita edizione autunnale, lanciare una nuova
sfida, dare un nuovo traguardo a questa manifestazione che – mi piace
pensare – ha contribuito ha farsi che i nostri Beni culturali siano
diventati importanti e sempre pin decisivi per il futuro della Sicilia.
Gianfranco Zanna
responsabile per i Beni culturali
di Legambiente Sicilia.
|