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Nella prima edizione del 2004 di SALVALARTEMadonie abbiamo lanciato il progetto "i
Monumenti della Natura", per la tutela e la valorizzazione degli alberi secolari Siciliani.
E con orgoglio rivendichiamo la tenacia e l'ostinazione che ci ha portati a raggiungere il nostro primo e prioritario obiettivo: l'istituzione da parte dell'Assessorato regionale dei Beni culturali e ambientali dell'
Albo delle Piante Monumentali, iniziativa che ci rende felici e ancora più responsabili, perchè, per noi di Legambiente, è solo l'inizio di un lungo percorso che punta alla conoscenza, alla tutela e alla valorizzazione dei patriarchi verdi.
Solo un primo passo di un lungo viaggio, forse il primo esempio in Sicilia delle nuove disposizioni contenute nel Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, che mettono in evidenza come i Beni ambientali sono, adesso, costituzionalmente tutelati e, quindi, alla stregua delle ville storiche, dei palazzi antichi, dei beni archivistici, delle collezioni o delle bellezze panoramiche, anche gli alberi monumentali possono essere protagonisti di tale normativa.
Gli alberi monumentali devono, innanzi tutto, essere considerati per il loro
valore intrinseco, come presenza e testimonianza vivente della nostra storia e del nostro passato, "soggetto" specifico che per proprie caratteristiche e natura deve essere salvaguardato.
Bisogna partire, subito, con un preciso e scientifico censimento, organico e omogeneo nella raccolta dei dati, che serva, in primo luogo, ad una seria valutazione sulle loro condizioni vegetative e sanitarie.
Ne definisca i migliori modi per la loro tutela, cominciando a prevedere una segnalazione con una tabellazione originale e particolare, che racconti anche la storia della pianta, e una recinzione protettiva adeguata, qualora non ci fosse. Occorrerà stabilire, visto che gli alberi sono esseri viventi, soggetti quindi a malattie, ad attacchi parassitari ed invecchiamento, dei monitoraggi costanti sul loro stato di salute, specialmente nel contesto urbano.
Così come si dovrà pensare, solo laddove necessario, a trattamenti, potature e manutenzione ordinaria e straordinaria. Ci sarà bisogno di risorse finanziare per portare avanti tutti i diversi propositi contenuti nel progetto.
Ecco perchè, com'é avvenuto in altre regioni, sarà necessario elaborare e proporre un disegno di legge che punti a dare ulteriori strumenti operativi ed economici per gli obiettivi e le finalità che ci prefiggiamo. Come Legambiente Sicilia siamo per adesso impegnati in una coinvolgente campagna pubblica per raccogliere indicazioni, segnalazioni e informazioni che siano da base per l'ampio e serio censimento dei patriarchi verdi.
Un'iniziativa che sta coinvolgendo cittadini, Associazioni e istituzioni, fatta di divulgazione e promozione dei contenuti del nostro progetto per estendere, il più possibile, la sensibilità, l'attenzione e la conoscenza verso questi antichi essere viventi.
Abbiamo organizzato per i prossimi 13 e 14 maggio una serie d'iniziative in tutta Sicilia che hanno l'obiettivo di far conoscere e far apprezzare queste presenze naturalistiche, culturali e storiche del nostro territorio. In quei due giorni si terranno numerose visite guidate, feste, sit-in, incontri, escursioni naturalistiche in un calendario unico che ci farà amare ancora di più questi nostri antichi fratelli
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