|
Fin dalla sua
fondazione nel 1862, l'Istituto Minerario di Caltanissetta e stato il
principale centro dell'attività di formazione di tecnici minerari che hanno
operato nelle miniere di zolfo del Centro-Sicilia e nel resto d'Italia e nel
mondo.
L'Istituto ha
costituito un centro di eccellenza che ha visto nei secoli grandi esperti e
tecnici dell'arte mineraria alternarsi dietro la cattedra e tra i banchi.
L'intensa attività
didattica ha risentito a partire dagli anni '70 della grossa crisi correlata
alla progressiva chiusura delle miniere di zolfo.
L'Istituto Minerario
ha saputo però raccogliere la sfida, modificando i suoi curricola formativi
ed affermandosi oggi come un centro nella formazione di tecnici attivi nel
settore della geologia e dell'ambiente.
Al contempo, penò, non
ha perso la memoria del suo passato ed ha conservato gelosamente le
testimonianze di quel passato glorioso a cui era intensamente legata,
iniziando altresì una azione divulgativa per il recupero di tale memoria.
E cosi nel suo Museo,
nato come raccolta di minerali e fossili per il laboratorio di Mineralogia e
Geologia, si e iniziata un'azione di recupero di attrezzature, carte, schemi
e documentazione fotografica connessi con l'attività mineraria che, insieme
alla bellissima collezione di oltre 5.000 reperti minerali e fossili,
costituisce oggi il nucleo su cui è imperniata l'azione didattica e
divulgativa.
L'attività didattica
coinvolge scolaresche delle scuole elementari, medie e superiori, sia della
provincia di Caltanissetta che di tutta la Sicilia.
In media ogni anno
vengono ricevuti dai 5.000 ai 7.500 visitatori, ed ogni anno ad ottobre
viene organizzata una mostra-scambio del minerale e del fossile.
Gli obiettivi che ci si prefigge con la divulgazione sono:
-
la conoscenza delle radici minerarie della storia delle popolazioni
dell'entroterra siciliano;
-
la conoscenza scientifica della genesi dello zolfo e delle tecniche
correlate con la sua estrazione;
-
sviluppo e declino socio-economico legato con lo sfruttamento di una
risorsa mineraria.
-
Il successo dell'attività didattica e divulgativa
è enorme, ma l'azione
dell'Istituto resta scollegata da qualsiasi iniziativa sul territorio.
Si avverte fortemente
la mancanza di un coordinamento che stimoli e colleghi tra loro le
iniziative tese al recupero della memoria della secolare tradizione
mineraria.
Ed è per questa ragione
che l'Istituto auspica la nascita di un ente che possa coordinare la miriade
di iniziative e risorse presenti sul territorio collegandole in una rete
efficace e stimolare la nascita di nuove.
|