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Zolfare
in Sicilia

Idee e proposte per l'istituzione del Parco regionale geominerario,
storico e ambientale

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Floristella Grottacalda e il Parco geominerario

  Floristella-Grottacalda e il Parco geominerario siciliano
     di Roberto Garufi

La produzione siciliana di zolfo ha costruito un patrimonio geominerario storico ed ambientale di grande rilevanza e con peculiarità rare mineralogiche e naturalistiche; e ormai indifferibile avviare un processo conoscitivo per conservarlo. Un principio ispirato alla Dichiarazione Internazionale della Memoria della Terra, riaffermato dal progetto Geosites per costruire l'Inventario mondiale dei siti geologici/geomorfologici di rilevante interesse, e che trova le sue prime tappe siciliane nella Carta di prima attenzione dei geotopi della Sicilia e nel progetto di Conservazione dei monumenti geologici naturali siciliani.

Creando il Parco minerario di Floristella-Grottacalda si valorizza un'identità ambientale ed etnoantropologica di grande rilevanza, contribuendo a costruire, sul modello del Parco geominerario storico e ambientale della Sardegna, il sistema dei Parchi Geominerari Siciliani che pongono in rete le Solfatare con le Cave di estrazione dei materiali di costruzione e con i segni sul territorio delle Dinamiche di Ecostoria.

Occorre gestire efficacemente i beni culturali siciliani interpretando l'Isola come un Museo Diffuso, e a tale scopo è necessario creare una rete dei Parchi Geominerari, i Parchi Archeologici, Naturalistici e Letterari, i Musei, gli Itinerari del Gusto, le trame sentieristiche storiche, la rete ferroviaria dismessa convertita in piste ciclabili distribuite omogeneamente nel territorio.

In un Sistema regionale di Museo diffuso cosi costruito, che sottolinea la vocazione regionale ad un turismo culturale, si riduce la pressione turistica su pochi ed esausti nodi e, contestualmente, si evita l'abbandono e la scomparsa di beni come questo, ora marginalizzati dai principali circuiti di visita; recuperando alla fruizione presenze monumentali di pregio ed un insieme significativo di manufatti dell'archeologia industriale, e definendo percorsi escursionistici e di visita di un ambito naturalistico ancora in larga parte integro e di un ecosistema del lavoro minerario ancora leggibile anche nella trama delle infrastrutture in sotterraneo.

Attribuendo un ruolo protagonista del Parco minerario di Floristella-Grottacalda nel Sistema Cultura della regione, si permette di inserirlo nella rete museale del territorio sviluppando uno specifico progetto didattico di un museo scientifico all'aperto per conservare l'identità e la memoria di una società mineraria florida e in piena attività sino all'inizio del secolo.

La conoscenza e fruizione di questo patrimonio dovrà utilizzare i criteri di osservazione della Carta del Rischio, per valutare le pericolosità presenti nel territorio e le condizioni specifiche di vulnerabilità dei manufatti e dell'intera area della miniera; definendo, cosi, i criteri pin opportuni per una sua duratura ed efficace conservazione e per una fruizione sostenibile e compatibile con i valori culturali ed ambientali da tutelare.